FOGGIA, 7 dicembre 2009 – Duemila visitatori, oltre cinquanta stand, diciannove workshop, tre seminari, sette demo, due convegni, e anche tre performance live, di Fiorella Mannoia, Max Gazzè e Ladri di Carrozzelle: i numeri consacrano la formula di InnovAbilia, primo Festival delle innovazioni per le diverse abilità, che chiude oggi a Foggia. Quantità ma anche qualità, come testimoniano sia i contatti avviati tra gli operatori, sia il taglio dell’intera manifestazione, organizzata dalla Regione Puglia e dall’Arti. “Abbiamo raggiunto lo scopo – ha spiegato nella tavola rotonda conclusiva l’assessore regionale alla solidarietà Elena Gentile – di presentare una corposa panoramica dei progetti e delle innovazioni del settore, e una nuova rotta per le politiche sociali. Ora partirà la mappatura regionale dei beni e servizi innovativi per le diverse abilità, in collaborazione con l’Arti, l’Osservatorio regionale delle politiche sociali e l’Osservatorio del Volontariato”.
Nell’occasione l’assessore ha incontrato gli espositori del Festival e i rappresentanti di S.F.I.D.A. - Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità, che ha appena concluso a San Giovanni Rotondo il suo primo congresso nazionale. Un momento di contatto per condividere visioni e strategie, ma anche un duplice obiettivo della Regione: InnovAbilia, infatti, avvia un programma annuale che, oltre alla mappatura dei beni e servizi innovativi, punta a consolidare una filiera pugliese delle innovazioni nel settore, con l’obiettivo di creare un vero e proprio distretto produttivo delle innovazioni per la qualità della vita.
Dall’inaugurazione di sabato col presidente regionale Vendola, per tre giorni Foggia è diventata osservatorio privilegiato per il mondo dell’innovazione legato al settore delle persone con diverse abilità. Ciò attraverso percorsi ideati lungo sette filoni tematici: terapie e assistenza; domotica; mobilità; inclusione scolastica; inclusione lavorativa; comunicazione e inclusione sociale; tempo libero. Con in mostra innovazioni, servizi e progetti per le persone con disabilità, anche temporanea, per anziani e per chi non sia comunque autosufficiente.
InnovAbilia - tutti i dettagli su www.arti.puglia.it - è stata la prima iniziativa nel Mezzogiorno a coinvolgere istituzioni, aziende pugliesi e nazionali fornitrici di servizi innovativi nel settore, centri di ricerca, associazioni, persone con diverse abilità e società nel suo complesso, evidenziando i tratti di un settore in grado di fornire impulso allo sviluppo economico territoriale. Per una panoramica che, passando dalle nuove tecnologie alla mobilità, dall’inclusione scolastica e lavorativa al tempo libero, punta a divulgare i servizi, i prodotti innovativi e le misure di sostegno esistenti in Puglia e dedicati al miglioramento della qualità di vita delle persone che incontrano difficoltà nel quotidiano.
Per l’innovativo progetto “Il volontariato e la cittadinanza solidale nelle scuole di Puglia” promosso dalla Regione Puglia e dall’Ufficio Scolastico Regionale, in collaborazione con il CSV Puglia Net, siamo ad un nuovo traguardo: la pubblicazione sul BURP n. 185 del 19/11/2009 dell’Avviso di Manifestazione d’Interesse rivolto alle associazioni di volontariato che intendono partecipare al progetto.
In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, che si celebra ogni anno il 5 dicembre, Forum del terzo settore, Consulta nazionale volontariato, Convol e CSVnet, hanno ritenuto opportuno convocare a Roma venerdì 4 e sabato 5 dicembre 2009 l’Assemblea del Volontariato Italiano, come occasione di incontro e riflessione offerta ai volontari e ai responsabili delle oltre 40mila organizzazioni di volontariato presenti nel nostro paese, siano esse di dimensione nazionale o locale, singole o collegate in reti.
Si chiama InnovAbilia e sarà ospitata nella Fiera di Foggia dal 5 al 7 dicembre il Festival che, inserendosi nell’ambito delle attività del “Programma Regionale di promozione delle innovazioni per la qualità della vita delle persone diversamente abili”, si prefigge di far conoscere ai disabili e alle loro famiglie i servizi e le misure di sostegno esistenti in Puglia e dedicati al miglioramento della loro vita.



