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Taranto: conferenza stampa per presentare la Consulta sulla Disabilità

Venerdì 25 novembre 2011 alle ore 17.00, a Taranto, presso la sala ex Auditorium della Provincia (via lago di Bolsena n. 2), ci sarà la conferenza stampa per la presentazione ufficiale della Consulta sulla Disabilità presso la Provincia di Taranto.

Locandina Consulta Disabilità - Formato: application/pdf


Parla con Noi: Conclusa la campagna d’ascolto del Volontariato in provincia di Brindisi

PoiesisSi è conclusa la Campagna d’Ascolto del Volontariato partita da Cisternino il 26 novembre 2010.
Un percorso di 20 incontri, uno in ogni città della provincia di Brindisi. Altri incontri si sono svolti con associazioni, coordinamenti, gruppi di volontari ed enti per sviluppare alcune tematiche in modo particolare e per promuovere o rigenerare rapporti, relazioni, progetti, collaborazioni.

In questa pagina si vuole offrire una prima essenziale lettura del grande lavoro che il Consiglio Direttivo e lo Staff hanno messo all’ordine del giorno nel cantiere del Csv.

Intanto, la cabina di regia della campagna d’ascolto, ha iniziato ad elaborare i dati che sono emersi dagli incontri con le associazioni ed i volontari.

Una conferenza pubblica, presenterà i risultati di questa campagna ed illustrerà le prime risposte del Csv Poiesis.
Alcune evidenze, però, possono essere già segnalate perché comuni a molti incontri: la strutturazione del Csv per ambiti territoriali in modo da favorire la collaborazione tra le associazioni in prospettiva della loro partecipazione attiva ai piani sociali di zona; la formazione specialistica dei volontari; lo sviluppo della progettazione sociale “partecipata”; il rilancio del lavoro di rete; la riscoperta della cultura del dono e della gratuità nel mondo del volontariato; la ripresa del suo “ruolo politico” e della collaborazione, in pari dignità, con le Istituzioni pubbliche.
Una citazione a parte merita un dettaglio che è emerso come opportunità offerta dalla Campagna d’ascolto: l’aver creato un’occasione di conoscenza e di collaborazione tra diversi volontari che operano nello stesso Comune, a tal punto che, in alcune realtà territoriali, sono nati i primi coordinamenti delle associazioni di volontariato.

C’è stato, inoltre, un accorato invito rivolto agli amministratori comunali presenti agli incontri: istituire in ogni Comune della provincia di Brindisi, la “Casa del Volontariato”, quale luogo di incontro, di confronto e di partecipazione alla vita pubblica, spazio ideale per poter sperimentare la ricchezza del lavoro di rete, ma anche soluzione pratica all’annoso problema della mancanza di una sede che angustia molte associazioni.

Particolarmente significative sono risultate, infine, le ricadute positive sulle attività di consulenza del Csv Poiesis.
Uno specchietto riepilogativo ci aiuterà a comprendere quanto utile sia stato l’impatto della campagna d’ascolto sul mondo del volontariato brindisino.

AREA LEGALE
Consulenze nel periodo 26/11/2009 - 15/04/ 2010: n°14
Consulenze nel periodo 26/11/2010 - 15/04/2011: n°26
Incremento: 85,71 %

AREA FISCALE
Consulenze nel periodo 01/01/2009 - 15/04/ 2010: n°28
Consulenze nel periodo 01/01/2010 - 15/04/2011: n°52
Incremento: 85,71 %

Abbiamo iniziato la Campagna d’Ascolto con uno scopo ben preciso: “giungere ad uno sviluppo condiviso dell’azione del Centro di Servizio al Volontariato”.
Eravamo preoccupati dalla eventuale scetticismo delle associazioni verso questo nuovo modo di procedere, portando il Csv nelle “loro case” per ascoltare la loro voce e per provare ad elaborare una programmazione sempre meno “a tavolino” e sempre più forte del contributo determinante e creativo del volontariato.
Sapevamo, anche, di una conoscenza non diffusa del Csv e dei suoi compiti previsti dalla legge 266/91.
Al termine, però, possiamo dire che la campagna d’ascolto è diventata un importante strumento di conoscenza, a disposizione del Csv e del volontariato brindisino.
Un risultato, però, che deve responsabilizzarci ulteriormente e deve farci comprendere che la strada maestra del Csv è quella dell’unità nella diversità o come potrebbe suggerirci don Tonino Bello, della “convivialità delle differenze”.
Un grazie di cuore sento di rivolgerlo ai volontari che hanno accolto con interesse questa iniziativa e ai componenti della cabina di regia, il direttore Gianluca Carbonara, il responsabile dell’Area Comunicazione Tiziano Mele, l’addetta al front office Patrizia Bianchi e le responsabili degli sportelli territoriali Caterina Luperti e Francesca Andriulo, che con il loro lavoro hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto itinerante.
Un ultimo ringraziamento è indirizzato ad Angelo Presta dell’Associazione Don Tonino Bello - Gruppo “Note di strada”, che con la sua chitarra ha offerto ai nostri incontri l’occasione per meditare sul significato vero del volontariato: dare voce a chi non ha voce.
Buon volontariato a tutti.

Rino SPEDICATO
- Osservatorio Regionale del Volontariato
- CSV Poiesis (Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Brindisi)
Info:
vpv@csvbrindisi.it - 340/6640269 - www.csvbrindisi.it - www.facebook.com / Rino Spedicato


Associazioni, volontari, scuola, famiglia e religioni a Brindisi per la “Tavola della Pace”

Tavola Pace BrindisiIl messaggio di pace non si è fermato alla Marcia del 25 Settembre scorso. Con questo spirito si è svolta, Sabato 29 Ottobre a Brindisi presso la sala dell’Associazione “Vivere Insieme” (rione Sant’Elia), l’assemblea sul “Dopo Marcia della Pace”.

E’ stato un evento molto partecipato che ha visto come protagonisti: volontari, operatori scolastici, genitori, esponenti di organizzazioni sociali e religiose.

Nel corso dell’Assemblea si è potuto “gustare”, grazie alla proiezione della documentazione fotografica del gruppo “Fotoinopera”, la ricchezza della Marcia della Pace; i suoi colori, i suoi messaggi, i suoi volti, anche quelli dei tanti volontari della provincia di Brindisi che hanno partecipato alla “Perugia-Assisi” rispondendo alla “chiamata” del CSV Poiesis.

Si è parlato anche della bella e partecipata Marcia della Pace a Brindisi, promossa dal 2° Circolo didattico e svolta in contemporanea a quella di Perugia, e sull’originale esperienza brindisina che ha accomunato intorno ad uno stesso tavolo di valori, scuola, mondo del volontariato, famiglie ed organizzazioni religiose.

Durante l’Assemblea si è riflettuto , inoltre, sulle prossime tappe della Tavola della Pace costituita c/o il CSV Poiesis. E’ stata ribadita l’originalità di questa esperienza, nata a seguito della Campagna d’Ascolto del Volontariato promossa dal CSV Poiesis e che si sta sviluppando, coinvolgendo con semplicità e piccoli passi, non solo il mondo dell’associazionismo ma anche quello della scuola, delle famiglie e delle religioni.

Sono stati anche presentati tre laboratori che la “Tavola della Pace” e “La mia scuola per la pace” promuoveranno nei prossimi mesi, ai quali è stata chiesta l’adesione dei volontari ed in genere degli uomini e delle donne di buona volontà:

  1. Scuola e Famiglia per la pace;
  2. Associazioni e Volontari per la Pace;
  3. Religioni per la Pace.

“Quello che più ci sta a cuore - ha affermato la dirigente scolastica Angela Citiolo - è il percorso mentale di arricchimento, l’educazione alla pace, gli stili di vita”.

Nel corso della serata si sono esibiti il chitarrista Angelo Presta(Retinopera - Don Tonino Bello), ed il tamburellista Paolo Piccinno (Tenda della Pace - Tavola della Pace). Claudio Carone, ha ricordato, nella commozione generale, Gino Cantoro (Volontario, Ambientalista, Operatore di Pace) che è stato tra i promotori del CSV Poiesis e della Tavola della Pace della provincia di Brindisi. Erano presenti la moglie, la figlia e la sorella dell’amico Gino.

E’ stato, infine, presentato il Concorso Fotografico “Scatta La Pace” in collaborazione con l’Associazione Cantierimmagine.

Per info:

Rino Spedicato (Vice Presidente Vicario CSV Poiesis - Portavoce Tavola della Pace)

vpv@csvbrindisi.it - 340/6640269


L’Albo delle Associazioni, movimenti femminili e cooperative non profit di genere si aggiorna con le nuove iscritte

Con determina n. 723 del 29 luglio 2011 la dirigente del Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità dell’Assessorato al Welfare ha approvato gli elenchi degli organismi ammessi e non ammessi all’iscrizione per l’anno 2010 all’Albo delle associazioni, dei movimenti femminili e delle cooperative non profit di genere, istituito in attuazione dell’articolo 22, comma 1, della legge regionale 21 marzo 2007 n. 7 “Norme per le politiche di genere e i servizi per la conciliazione vita-lavoro in Puglia”.

L’elenco dei soggetti ammessi all’aggiornamento dell’Albo regionale delle associazioni e dei movimenti femminili, oltre ad essere riportato nell’Allegato A1 alla determina, è consultabile all’indirizzo http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it/, mentre l’elenco dei non ammessi è riportato nell’Allegato 2 alla stessa determina.

Determina ed allegati sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale regionale n. 123 del 04/08/2011.

Entro la fine di agosto sarà pubblicata la Delibera di Giunta Regionale per l’aggiornamento dello stesso Albo relativamente all’annualità del 2011.

Albo ammessi - Formato: application/vnd.ms-excel

Albo non ammessi - Formato: application/vnd.ms-excel

 


Assemblea Regionale del Volontariato 2011: disponibili il Documento Programmatico per il nuovo Osservatorio e i materiali di alcuni degli interventi della giornata

Assemblee provincialiA più di due settimane dall’Assemblea Regionale del Volontariato celebrata il 28 maggio scorso, si pubblicano i materiali prodotti durante la giornata, in particolare:

- il documento programmatico 2011-2014 per il nuovo Osservatorio Regionale del Volontariato, approvato all’unanimità durante l’Assemblea;

- le slide degli interventi del dott. Luigi Russo, componente dell’Osservatorio Regionale del Volontariato che ha presentato i risultati della ricerca sul volto del  volontariato pugliese e del dott. Piero D’Argento, consulente regionale nel progetto “Programmazione sociale e nuovo Welfare in Puglia” che nel suo intervento ha invece sviluppato il tema della “sussidiarietà”.


Rete pugliese dei Nodi locali per prevenire e contrastare tutte le discriminazioni: pubblicato l’Avviso di manifestazione di interesse

puglia socialeLa Regione Puglia ha sottoscritto con UNAR – Ufficio nazionale antidiscriminazioni - del Dipartimento Pari Opportunità, un protocollo d’intesa per la creazione e l’implementazione di un Centro di coordinamento regionale contro le discriminazioni. Il Centro persegue, in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, alcuni obiettivi fondamentali in questo ambito e il suo funzionamento viene assicurato da un modello a rete che prevede un’organizzazione multilivello e che coinvolge istituzioni, organismi di parità e terzo settore.

Il 19 maggio è stato pubblicato sul BURP n. 78 l’avviso con la manifestazione di interesse a divenire nodo locale della rete antidiscriminazioni. L’avviso si rivolge a Enti Locali, Organismi di diritto pubblico, Associazioni e altri soggetti del terzo settore iscritti nei registri di riferimento (volontariato, promozione sociale, cooperazione) operanti nel campo del contrasto alle discriminazioni, Istituzioni di parità in possesso dei requisiti descritti nello stesso avviso.
Diventare un Nodo locale consente di ricevere tutti i benefici di una rete territoriale, ossia entrare in un sistema che non solo metta in relazione gli operatori e le operatrici, ma che consenta anche di comunicare e condividere risorse, informazioni, prassi e strumenti dell’UNAR, che sul territorio nazionale assicura un servizio centralizzato per il monitoraggio dei fenomeni discriminatori. Entrare a far parte della rete pugliese dei Nodi locali dà anche la possibilità, agli operatori e alle operatrici aderenti, di partecipare a momenti formativi, informativi e di sensibilizzazione organizzati dall’UNAR, sia per l’utilizzo del sistema informativo che per garantire un apprendimento permanente in materia di legislazione antidiscriminatoria e di conoscenza più diretta e operativa del fenomeno, dall’analisi e valutazione dei casi, all’assistenza alle vittime e monitoraggio dell’azione.

Il termine per presentare la domanda scade il 20 giugno.

È possibile reperire il modulo di domanda in formato doc sul sito della Regione Puglia alla pagina di Pugliasociale  http://www.regione.puglia.it/index.php?page=prg&opz=display&id=342


Assemblea Regionale del Volontariato 2011: una festa per tutto il volontariato pugliese

Assemblee provincialiSabato 28 maggio si è svolta a Bari, presso l’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico, l’Assemblea Regionale del Volontariato 2011.
Nell’Anno Europeo del Volontariato, la giornata è stata innanzitutto una festa, durante la quale mettere a fuoco l’importante salto di qualità che il volontariato pugliese ha fatto negli ultimi anni (si sono moltiplicate le associazioni operanti ma soprattutto è raddoppiato il numero delle odv regolarmente iscritte nel Registro Regionale del Volontariato); anche se non sono mancati momenti di riflessione sulle criticità e sui nodi ancora da risolvere, emersi sia dagli interventi dei relatori che dal dibattito.

Presenti le personalità di spicco delle istituzioni e del volontariato della regione: dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola al presidente del Co.Ge. (Comitato di Gestione) Antonio Carbone, dall’assessore regionale al Welfare Elena Gentile al Presidente del CSV Puglianet (il coordinamento dei CSV Puglia) Luigi Russo, dal rappresentante del Forum del Terzo Settore Daniele Ferrocino ai nuovi componenti dell’Osservatorio Regionale del Volontariato.

La manifestazione si è aperta alle 10.00 con il commovente saluto al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola da parte di Raissa, una ragazza disabile che frequenta il centro per disabili di Alessano, finanziato dal bando della Perequazione Sociale nel 2008.
Si sono quindi susseguiti vari interventi. Primo fra tutti quello del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, che ha focalizzato l’attenzione su due punti: da un lato le “dimissioni dello Stato” dalle proprie responsabilità e la tendenza a cui assistiamo sempre più spesso, a delegare al volontariato funzioni che soltanto lo Stato può e deve svolgere; dall’altro la necessità di dotare il mondo del volontariato dei mezzi idonei attraverso i quali poter operare al meglio e con efficacia nei rispettivi ambiti d’intervento.
Buone notizie per il volontariato pugliese sono emerse dall’intervento della dott.ssa Anna Maria Candela, Dirigente regionale per l’Assessorato al Welfare, che ha annunciato misure innovative per le associazioni di volontariato, la più importante delle quali sarà l’apertura alle odv dei fondi FESR. L’iniziativa, che può trasformare il volontariato che tutti conosciamo in “volontariato d’impresa”, renderà questo settore un pilastro per gli investimenti futuri, ponendo la Regione Puglia all’avanguardia nel Mezzogiorno.
Il presidente del Co.ge ha invece posto l’accento sull’impegno profuso dai CSV delle province pugliesi, che quotidianamente mettono a disposizione di tutte le odv, professisonalità e risorse.
Il rappresentante del Forum del Terzo Settore Daniele Ferrocino, ha invece auspicato una maggiore connessione tra le varie rappresentanze del volontariato nella nostra regione, lanciando numerose proposte in questo senso.
Il vero volto del volontariato pugliese è poi emerso con la presentazione, da parte di Luigi Russo, dei risultati dell’omonimo progetto di ricerca commissionato dall’Assessorato regionale al Welfare, al CSV Puglia Net e dal quale è nata anche una interessante pubblicazione.
La mattinata si è chiusa con l’intervento di Piero D’Argento, consulente regionale nel progetto “Programmazione sociale e nuovo Welfare in Puglia”, che ha illustrato il significato del concetto di “sussidiarietà” e le sue implicazioni pratiche nella costruzione delle politiche sociali da parte di una platea allargata di soggetti pubblici e privati.

La sessione pomeridiana dell’Assemblea si è aperta alle 14.00 con il dibattito. Due le parole chiave più ricorrenti nei vari interventi da parte dei volontari presenti in platea: “capacità di mettersi in rete” e “volontà di partecipazione alla programmazione sociale dei Piani di Zona“.

Dopo il confronto tra le associazioni di volontariato, i lavori dell’Assemblea sono proseguiti in un clima  più “istituzionale” con la presentazione dei nuovi componenti dell’Osservatorio Regionale del Volontariato eletti nel corso delle Assemblee Provinciali.
Questi i loro nomi: Luigi Russo, Simona Irene Valentino, Cesare Spedicato, Giuseppe Fato, Gerardo Fascia, Maria Antonietta Brigida, Annibale Morsillo.

A Nicola Marzano, componente dell’Osservatorio Regionale del Volontariato uscente, è poi toccato il compito di ripercorrere il lavoro svolto con impegno e dedizione negli ultimi cinque anni dal primo Osservatorio eletto nel 2006.

Quindi è stato illustrato, discusso ed approvato il Documento Politico Programmatico del volontariato per il quinquennio 2011-2015. A darne lettura il componente Luigi Russo che più di ogni altro personifica la continuità tra il vecchio ed il nuovo Osservatorio, essendo stato riconfermato come componente dell’ORV durante l’assemblea provinciale di Lecce tenutasi il 6 maggio scorso.

Ha chiuso con soddisfazione i lavori dell’Assemblea, l’Assessore regionale al Welfare Elena Gentile, che ha chiesto alle associazioni di volontariato uno “scatto d’orgoglio” in un momento storico particolarmente delicato caratterizzato da ingenti tagli al spesa sociale, intravedendo la necessità di ripensare alle relazioni tra soggetti pubblici e del Terzo Settore.


Parte a Foggia il progetto dei Cantieri Interculturali, esperienze di volontariato internazionale per favorire momenti di incontro e di scambio

Centro interculturaleFavorire l’incontro e il confronto con altre culture attraverso le attività di volontariato internazionale, costruendo una nuova esperienza di aggregazione insieme ai giovani di diversi Paesi del mondo. Il 26 maggio la città di Foggia ha ospitato un importante incontro nell’ambito del progetto “Cantieri interculturali” realizzato alla Coop. Cantiere Giovani di Napoli, in collaborazione con l’Unisob, la cooperativa Arcobaleno di Foggia e l’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.

“E’ un evento di particolare rilievo per la nostra città -  spiega l’assessore comunale alle Politiche Sociali Pasquale Pellegrino -  perché ci arricchisce di esperienze che possiamo mettere a confronto, in un percorso che abbiamo avviato da tempo e che, nell’ambito dell’incontro tra culture diverse, sta dando frutti importanti”. Al convegno di giovedì 26 maggio hanno preso parte la preside della facoltà di Scienze della Formazione Franca Pinto Minerva, il presidente Cunicap Davide Leccese, Cornelia Rosiello presidente della cooperativa Arcobaleno. Interverranno Mario Luppoli della cooperativa Cantiere Giovani di Napoli, il missionario scalabriniano Arcangelo Maria e Domenico La Marca coordinatore del Centro Interculturale Baobab di Foggia. Gli studenti e i giovani foggiani che hanno raggiunto la maggiore età potranno aderire al progetto di scambio interculturale attraverso lo sportello del centro Baobab.

I Campi Internazionali sono un’esperienza unica per vivere, conoscere e costruire insieme i giovani di diversi Paesi del mondo. Nei campi una parte del tema è dedicata a realizzare attività sociali, culturali o ambientali; un’altra parte è invece per il tempo libero, escursioni, workshop, incontri con la gente e le organizzazioni del posto. Possono partecipare coloro che hanno compiuto la maggiore età, ma sono stati realizzati anche dei campi specifici per i ragazzi dai 16 ai 18 anni. Lo sportello informativo è stato istituito presso il centro interculturale Baobab per quanto riguarda Foggia ed è possibile ottenere informazioni su www.centrointerculturale.foggia.it.

E’ un’altra nota positiva per la città di Foggia, ha sottolineato Pasquale Pellegrino, che deve guardare al futuro con più fiducia. Ci sono tante iniziative che si stanno programmando per creare un percorso di crescita e quella odierna rappresenta una valida sintesi delle esperienze fatte in questi ultimi tempi. Il comune di Foggia si sta impegnando in questa direzione e sicuramente non farà mai mancare il suo supporto per realizzare percorsi che possano fa raggiungere l’obiettivo di creare una comunità più sensibile e attenta alle realtà giovanili”.


Presentata oggi alla stampa, dall’assessore al Welfare Elena Gentile, l’Assemblea Regionale del Volontariato

Assemblee provincialiSi è svolta oggi, alle 11.30 presso la Presidenza della Regione Puglia, la conferenza stampa di presentazione dell’Assemblea Regionale del Volontariato che si terrà sabato 28 maggio presso l’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari in via E. Orabona, 4 dalle ore 10,00.

A presentare l’evento alla stampa l’assessore regionale al Welfare Elena Gentile che ha definito l’Assemblea “il momento in cui mettere a fuoco l’importante salto di qualità che il volontariato pugliese ha fatto negli ultimi anni”.

“Il volontariato – continua la Gentile – sta assumendo sempre di più il ruolo di un anello strategico, di mediazione e connessione tra mondi diversi, tra pubblico e privato, tra cittadini e servizi, e questo sia rispetto alle scelte strategiche di programmazione, sia rispetto alla definizione delle soluzioni organizzative più efficaci. Ma soprattutto il volontariato non va più semplicemente “aiutato”, sul volontariato si deve investire, perché anche il volontariato si è fatto soggetto attivo, che investe sulle proprie organizzazioni, sulla propria capacità di fornire risposte, oltre che riuscire a leggere bisogni e rappresentare domande sociali”.

Il programma della giornata di sabato prevede l’apertura dei lavori proprio da parte dell’assessore al Welfare Elena Gentile e l’intervento del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Seguiranno i contributi dei vari rappresentanti del mondo del Volontariato da cui scaturirà il dibattito, aperto alla partecipazione di tutti i presenti.
Inoltre l’Assemblea sarà l’occasione per presentare i nuovi rappresentanti del volontariato che entreranno a far parte dell’Osservatorio Regionale del Volontariato, come disposto dall’art. 10 della L.R. 11/94.
A conclusione della giornata emergerà un programma unitario che proprio i componenti dell’Osservatorio Regionale del Volontariato si impegneranno a portare a termine entro la fine della legislatura.


“Il volontariato per l’integrazione”: al via da oggi il nuovo protocollo tra Regione Puglia, Miur e CSV Puglianet

AssembleaStamane, all’interno del Seminario interregionale “Didattiche per lo sviluppo di competenze”- organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia (Bari -  Villa Romanazzi Carducci – 16 - 18 maggio 2011) i rappresentanti istituzionali del Ministero Istruzione, Università e Ricerca, della Regione Puglia attraverso l’Assessorato al Welfare e l’Assessorato Diritto allo studio e formazione - Scuola, Università e Ricerca, Formazione Professionale, e il Volontariato pugliese (Centro Servizi Volontariato Puglia net) si sono incontrati per dare avvio ad un nuovo progetto intitolato “Il volontariato per l’integrazione”e firmare il relativo Protocollo d’intesa.

In occasione delle celebrazioni per Anno Europeo del Volontariato, e vista l’altra proficua collaborazione per il Progetto “Il Volontariato per la Legalità e la Cittadinanza solidale nelle scuole di Puglia”, tale Protocollo d’Intesa prevede l’attivazione di una collaborazione tra il mondo del Volontariato e le Istituzioni Scolastiche al fine di promuovere percorsi di integrazione degli alunni stranieri con iniziative ed attività correlate al volontariato. In particolare il progetto mira alla promozione di percorsi di multilinguismo e multiculturalismo, attraverso azioni di valorizzazione delle competenze e della cultura degli studenti di altre nazionalità, che diventano ambasciatori della comunità di origine. Si prevedono, inoltre, percorsi formativi per docenti e studenti (italiani e non) ispirati al concetto di comunità plurale, da realizzare in collaborazione con le associazioni di volontariato, e la diffusione di una cultura della scuola proiettata verso la dimensione europea e l’integrazione degli alunni stranieri.

All’incontro è intervenuto anche Nichi Vendola che ha definito la scuola il “contesto in grado di formare i giovani alla complessità della vita di oggi“, sottolineando la necessità di “educare la scuola ad educare”.
Infine, entrando nel merito del progetto “Il volontariato per l’integrazione”  il presidente della Regione Puglia, ha concluso il suo intervento auspicando che la presenza degli stranieri nelle scuole possa “provocarci alla convivialità delle differenze“.


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